Ricevo da AnneMarie Pinna (2A) questa lettera e la pubblico:
"Ciao Flavio,
le mamme di Bramante mi hanno inviato questo messaggio da diffondere:
- CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI NON FIRMARE IL DECRETO LEGGE 137/2008 GELMINI.
INVIANDO UNA E-MAIL AL SITO DEL QUIRINALE, NE HA GIA' RICEVUTE MIGLIAIA.
RICORDA: SE NE ARRIVERANNO 500.000 SI ANDRA' AL REFERENDUM POPOLARE.
www.quirinale.it e vai alla voce posta (clicca e inserisci i tuoi dati ed il messaggio)
https://servizi.quirinale.it/webmail
il testo poposto:
Esimio Presidente della Repubblica, come genitore e soprattutto come cittadino italiano le chiedo di fermare la depauperazione della scuola pubblica ad opera del decreto Legge 137.
In fede
Firma"
Al di la di come la pensiate mi sembra giusto incoraggiare tutte le iniziative che nascono dal basso e favorire la democrazia dal basso.
Personalmente penso che riforme di questo tipo e di questa portata, con ricadute praticamente su tutte le famiglie italiane, non possano essere fatte a colpi di decreto e di maggioranza, ma vadano invece affrontate in maniera completamente diversa (se volete, leggete il mio post precedente a questo se proprio vi interessa sapere come la penso).
Purtroppo, però, non vedo alcun contributo serio che vada al di la del mero scontro tra barricate.
Come dice un proverbio indiano: quando due alci combattono chi ci rimette è solo l'erba che hanno calpestato....
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