Partenza a razzo verso nuove avventure scolastiche pieno di aspettative e di voglia di partecipare.
1,2,3 pronti via, neanche un mese e alla prima pioggia autunnale piove in classe, piove in mensa, la biblioteca è chiusa perchè ha i libri in via di decomposizione e, dulcis in fundo, cadono le plafoniere dal soffitto... olè!
Vengo a sapere dagli altri genitori più "experienced" di me che questa è oramai una simpatica tradizione che si ripete ogni anno, con tanto di chiamata dei vigili, raccolta di firme, richieste d'intervento addirittura del Gabibbo di Striscia la Notizia....
Il solito palleggiamento di responsabilità tra la ditta costruttrice, quella delle manutenzioni, i lavori fatti l'anno scorso e sotto garanzia e quindi nessuno può toccarli prima che intervenga il perito dell'assicurazione e patapim e patapam....
Casualmente leggo sul quotidiano City (3 ottobre 2008) che Berlusca e la Gelminetor hanno stanziato 40 milioni di euri per innovare la scuola. Entro il 2009 il 40% degli istituti scolastici saranno dotati di lavagne digitali e computer portatili: WOW!!!
Per le lavagne digitali è meglio prenderle del tipo impermeabile.
Per i computer portatili sono completamente daccordo, almeno così se nella classe ci piove dentro, i nostri ragazzi prenderanno il computer portatile e se ne andranno a fare lezione in mezzo alla strada. A questo punto però occorre anche la connessione WI-FI...
Sono sinceramente entusiasta e quasi commosso di questa iniziativa di portare finalmente l'Information Communication Technologies nella scuola e avvicinare i nostri figli al futuro, che oramai è già il nostro presente. Molto modestamente, però, mi accontenterei che nella scuola di mia figlia non ci piovesse dentro...
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